Efficientamento energetico

L’ENERGIA PULITA CHE DÀ LA SPINTA ALL’ INNOVAZIONE

Nel corso degli anni Arcoplastica ha realizzato importanti investimenti nel campo dell’efficientamento energetico.
Questa scelta è parte della vision aziendale che fa della circular economy un aspetto essenziale dello sviluppo d’impresa.

Il nostro stabilimento è dotato di:

 

un impianto fotovoltaico che sfrutta il sistema della cessione in rete degli esuberi.
– Potenza totale: 115 kWp.
– Produzione annua: circa 150.000 kWh (rif. anno 2022).

 

un gruppo di trigenerazione in grado di fornire in loco, energia elettrica ed energia termica – alta/bassa temperatura – evitando i trasporti lungo la rete di distribuzione nazionale e le conseguenti perdite per dissipazione.
– Potenza elettrica: 600 kW
– Potenza termica: 650 kW
– Produzione annua: circa 2.700.000 kWh elettrici – circa 2.600.000 kWh termici
– È alimentato a metano e consuma circa 650.000 m³ di gas all’anno.


L’impianto rispetta i canoni della cogenerazione ad alto rendimento, producendo corrente elettrica tramite un motore endotermico. Il recupero di energia termica si ottiene grazie al sistema di scambiatori di calore.
Il calore ad alta temperatura è utilizzato per il riscaldamento dei locali di lavoro; l’esubero è convertito in calore a bassa temperatura tramite un gruppo frigorifero assorbitore a bromuro di litio. L’acqua fredda così prodotta è immessa direttamente nei circuiti di processo. Si riducono, pertanto, gli avviamenti dei gruppi frigo a compressori i quali si attivano solamente ad integrazione e supporto.

RISPARMIO ENERGETICO, RISPETTO DELL’AMBIENTE, CRESCITA AZIENDALE

ca 0 kWh
La quantità di energia fotovoltaica
prodotta con un impianto da 115 kWp.
(Anno di riferimento: 2022)
ca 0 kWh
La quantità di energia elettrica prodotta
con un impianto di trigenerazione da 600 kW.
(Anno di riferimento: 2022)
ca 0 kWh
La quantità di energia termica prodotta
con un impianto di trigenerazione da 650 kW.
(Anno di riferimento: 2022)
- 0 %
La quantità di CO2 risparmiata in un anno
pari alla quantità assorbita da 25.000 alberi.
(Anno di riferimento: 2022)
0 ton
La riduzione di consumi elettrici energetici,
in rapporto alla quantità di materiale lavorato.
(Anno di riferimento: 2022)
ca 0 kWh
La quantità di energia fotovoltaica
prodotta con un impianto da 115 kWp.
(Anno di riferimento: 2022)
ca 0 kWh
La quantità di energia elettrica prodotta
con un impianto di trigenerazione da 600 kW.
(Anno di riferimento: 2022)
ca 0 kWh
La quantità di energia termica prodotta
con un impianto di trigenerazione da 650 kW.
(Anno di riferimento: 2022)
- 0 %
La quantità di CO2 risparmiata in un anno
pari alla quantità assorbita da 25.000 alberi.
(Anno di riferimento: 2022)
- 0 %
La riduzione di consumi elettrici energetici,
in rapporto alla quantità di materiale lavorato.
(Periodo di riferimento: 2017-2022)

GLI INTERVENTI REALIZZATI IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO
SECONDO IL SISTEMA DI GESTIONE CERTIFICATO ISO 14001:

Al posto delle lampade fluorescenti sono stati installati nuovi corpi a Led: maggior livello di illuminamento medio di ogni reparto; minori consumi energetici, maggior durate lampade.

È stato introdotto il nuovo impianto centralizzato con controllo semiautomatico delle vie di aspirazione e della frequenza di rotazione del motoventilatore. L’impianto è dotato di più stadi preliminari, tra cui uno con filtro elettrostatico ad alta tensione. È presente un filtro principale a carboni attivi con capacità pari al doppio del precedente.

Realizzati per ridurre al massimo le polveri all’interno delle sale tecniche di macinazione.

Per il trattamento derivante dall’aspirazione della nuova di macinazione con sonda triboelettrica installata al camino in modo da avere un controllo continuo e in tempo reale delle emissioni. L’impianto è garantito per un’emissione in atmosfera massima pari alla metà della soglia limite autorizzata.

Tutte le linee di bassa tensione in uscita dai trasformatori MT/BT sono state dotate di rifasatori automatici a condensatori, funzionanti su più gradini, in modo da ridurre lo sfasamento e, di conseguenza, aumentare il fattore di potenza al massimo possibile.

Per l’ottimizzazione delle potenze erogate in funzione delle richieste.