La filtrazione dell'aria compressa è fondamentale per la conformità e la sostenibilità degli imballaggi alimentari. Ecco, dunque, un nuovo investimento di Arcoplastica: il nuovo sistema industriale di aria compressa e filtrazione per supportare la sua crescente capacità produttiva.
La filtrazione dell'aria compressa è fondamentale per la conformità e la sostenibilità degli imballaggi alimentari. La scelta di Arcoplastica: scopri di più.
Sono state due giornate intense quelle che hanno visto protagonista Arcoplastica alla recente fiera Marca di Bologna. Abbiamo a presentato le ultime novità di prodotto con il focus su materiali sostenibili e circolari. Scopri di più.
La sicurezza prima di tutto: è uno dei caposaldi della filosofia aziendale di Arcoplastica. Si è concluso l’iter di ricertificazione del proprio Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro secondo lo standard internazionale ISO 45001da parte dell’Ente di certificazione DNV.
“Arcoplastica è specializzata nella produzione di vaschette, contenitori e coperchi destinati al food packaging e molti degli articoli che sviluppa sono destinati al settore lattiero caseario.
Il tema della sostenibilità ambientale si conferma il cuore pulsante delle strategie industriali di Arcoplastica, azienda leader nel settore del food packaging, che ha presentato i risultati della propria ricerca e sviluppo al Marca 2025.
Per Arcoplastica, l’unica soluzione al problema è il riciclo, che rappresenta quindi la migliore risposta alla sostenibilità ed alle campagne anti-plastica.
Arcoplastica conferma il suo impegno a favore del riciclo della plastica e dell’economia circolare. In questa direzione sono orientati gli investimenti e l’attività di Ricerca e Sviluppo per coniugare qualità del prodotto e sostenibilità.
Arcoplastica ha avuto il piacere di aprire le porte alla classe 5° C dell'Istituto di Istruzione Superiore Giulio Natta di Rivoli, Istituto Tecnico-Tecnologico all'avanguardia nelle discipline di Meccanica, Meccatronica, Energia e Materie Plastiche. Per l'azienda è stato un piacere condividere e presentare il proprio ciclo produttivo, basato su un'innovativa visione di economia circolare ai giovani studenti, già proiettati a intraprendere percorsi universitari o professionali.
Arcoplastica compie un ulteriore passo avanti lungo la strada dell’economia circolare. La spinta all’innovazione dell’azienda di Andezeno (Torino) si esprime in un nuovo e importante investimento: un impianto di grande capacità produttiva con l’obiettivo di decontaminare e valorizzare le scaglie di RPET provenienti dal riciclo post-consumo, rendendole food grade.
Arcoplastica conferma il suo impegno concreto nella direzione della Green Economy: verso la riduzione degli sprechi e dell’immissione di rifiuti plastici nell’ambiente.
Le nuove normative europee sulla riduzione degli imballaggi in materie plastiche definiscono a livello legislativo l’esigenza pressante di attenzione all’ambiente ormai presente in qualunque settore industriale, stimolata anche dalla crescita di consapevolezza nel consumatore medio sulle conseguenze di una cattiva gestione dei rifiuti plastici.
Arcoplastica fa ricerca e pensa “sostenibile”: per il confezionamento alimentare in atmosfera protettiva ha infatti messo a punto un PET additivato che può sostituire i multistrato tradizionali
Arcoplastica, ai vertici del settore delle materie plastiche estruse e termoformate, conferma ancora la sua vocazione eco e la tendenza all’innovazione presentando una linea di vaschette in monomateriale PET con una spiccata barriera all’ossigeno.
Arcoplastica, vivace realtà piemontese operante nel settore della plastica con oltre 50 anni di storia alle spalle, si è evoluta nel tempo ampliando i propri settori di riferimento – l’alimentare in primis – e riuscendo a intercettare le tendenze future del packaging grazie a una forte propensione all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per Arcoplastica il riciclo è al tempo stesso una scelta etica e un vantaggio economico: la sostenibilità risiede nel riutilizzo di risorse, reso possibile dal recupero sempre più efficiente degli imballi e delle vaschette alimentari, arrivando a un modello "tray to tray" virtuoso come quello già ampiamento realizzato, e con successo, dal "bottle to bottle".
Arcoplastica fa ricerca e pensa "sostenibile": per il confezionamento alimentare in atmosfera protettiva ha infatti messo a punto un PET additivato che può sostituire i multistrato tradizionali.
C’è soddisfazione in Arcoplastica. L’azienda di Andezeno (Torino), specializzata in progettazione e realizzazione di vaschette per alimenti, ha conseguito l’aggiornamento della certificazione BRCGS Packaging con un punteggio di eccezione: AA+
Meno plastica, più ecosostenibilità. Vale soprattutto per il packaging alimentare: la ricerca Arcoplastica ha compiuto molti passi avanti in direzione della green economy, interpretando e in alcuni casi anticipando le evoluzioni del mercato. Vision e progettualità contraddistinguono l’azienda di Andezeno (Torino) che oggi mette il suo know-how a disposizione delle realtà di settore, interessate a innovare il proprio prodotto sul piano dell’impatto ambientale.
Afferma Marco Torta, titolare di Arcoplastica: "Abbiamo attivato un trigeneratore con cui, partendo dal gas, autoproduciamo il 20% del nostro fabbisogno di corrente elettrica e inoltre acqua fredda, che usiamo nel raffreddamento di impianti con un ulteriore risparmio d'energia." (Notizia d'archivio)
Arcoplastica fa ricerca e pensa "sostenibile": per il confezionamento alimentare in atmosfera protettiva ha infatti messo a punto un PET additivato che può sostituire i multistrato tradizionali." (Notizia d'archivio)
Arcoplastica ha messo a punto un servizio di diagnosi del packaging, offerto ai clienti più sensibili al tema della green economy e desiderosi di innovare con occhio sempre attento all'impatto ambientale. (Notizia d'archivio)
Arcoplastica ha messo a punto un servizio di diagnosi del packaging, offerto ai clienti più sensibili al tema della green economy e desiderosi di innovare con occhio sempre attento all'impatto ambientale. (Notizia d'archivio)
Arcoplastica - realtà di primo piano nel settore delle materie plastiche termoformate ed estruse - ha inaugurato a metà del 2020 un reparto di macinazione che consente di recuperare quasi la totalità del ciclo produttivo. (Notizia di archivio).
Arcoplastica - realtà di primo piano nel settore delle materie plastiche termoformate ed estruse - ha inaugurato a metà del 2020 un reparto di macinazione che consente di recuperare quasi la totalità del ciclo produttivo. (Notizia di archivio).
Sempre al passo con i tempi, Arcoplastica ha adottato e sta portando a pieno regime un nuovo impianto di estrusione multilayer per PET nato per realizzare spessori da 150 a 1.500 micron. (Notizia di archivio).
Sulla scia della sempre maggiore diffusione delle confezioni skin utilizzate nel confezionamento di porzionati di carne e pesce, ma anche di piatti pronti e prodotti di gastronomia, Arcoplastica – azienda leader nella produzione di vaschette e contenitori termoformati – presenta la nuova linea di vassoi nei formati 232x146 mm e 254x185 mm in materiale rigido, oggi preferiti a quelli in materiale espanso.
Arcoplastica ha intenzione di crescere e di assumere personale. L'azienda, leader nella produzione di packaging alimentare, ha avviato l'iter per l'ampliamento del reparto produttivo e allestire un nuovo magazzino per una superficie totale di 3000 metri quadrati: investimento di oltre 4 milioni di euro. (Notizia di archivio)
Arcoplastica, leader nel settore della packaging alimentare conferma la piena fiducia nel mercato italiano e lo fa attraverso un piano di investimenti articolato che, complessivamente, ammonta a un milione e mezzo di euro. (Notizia di archivio)
Ritratto di Giorgio Torta, il fondatore dell'azienda. Al suo intuito si deve la crescita e l’evoluzione che hano portato l’azienda di Andezeno a essere un punto di riferimento nella progettazione e nella realizzazione di packaging alimentare. (Notizia di arichivio).
Un piano strutturale che interessa l'ampliamento del reparto produttivo e magazzino, un investimento che supera i 4 milioni di euro. Ne parla Marco Torta, titolare di Arcoplastica, in questo articolo. (Notizia archivio)